E’ il progetto cardine dell’Associazione ed è rivolto a un gruppo di ragazzi e ragazze con disabilità medio-lieve. E’ finalizzato allo sviluppo delle autonomie in vista di un possibile Dopo di Noi.
Questo progetto nasce in continuità con i progetti svolti negli anni precedenti e si configura come un’evoluzione naturale sia per le metodologie che per le finalità che, pur rimanendo le stesse, si arricchiscono di obiettivi sempre più complessi.
L’obiettivo ultimo dei progetti dell’Associazione “La Giostra” continua ad essere il raggiungimento di un’autonomia a 360 gradi: dalla gestione della vita quotidiana in tutti i suoi aspetti, pratici e relazionali, alla consapevolezza di sé, dei propri limiti e delle proprie risorse, alla capacità di chiedere aiuto quando necessario, all’autodeterminazione e all’inclusione sociale.
Nel corso degli anni il laboratorio ha virato da un lavoro centrato sulle sole autonomie strumentali (per es. uso del denaro, autonomia urbana e domestica) ad uno concentrato anche sullo sviluppo delle autonomie relazionali. Negli ultimi anni, infatti, il progetto si è posto come obiettivo lo sviluppo delle abilità interpersonali tra cui: la capacità di ascolto e di dialogo, l’empatia, la capacità di interagire e relazionarsi all’interno di un gruppo e di cooperare per il raggiungimento di obiettivi condivisi, la consapevolezza di sé, delle proprie emozioni, dei propri limiti e delle proprie risorse, la capacità di chiedere aiuto e di comunicare i propri bisogni e necessità.
Il progetto si avvale di un team di professionisti (educatori e pedagogisti) e prevede:
Laboratorio delle autonomie relazionali: ogni giovedì pomeriggio. Nella versione 2026/2027 l’azione è arricchita da un percorso di arteterapia Steineriana con l’acquerello costituito da 5 incontri durante i quali i partecipanti verranno accompagnati in un’esplorazione graduale delle principali emozioni attraverso il linguaggio del colore, promuovendo il riconoscimento di sé, l’espressione personale e la condivisione all’interno del gruppo.
Week-end di autonomia co-abitativa: dal venerdì sera alla domenica pomeriggio con la presenza di un operatore. Dal 2025 i gruppi partecipanti hanno sperimentato i week-end di autonomia aumentando i momenti senza la presenza dell’operatore, in particolare nelle ore pomeridiane del sabato e della domenica con l’obiettivo di promuovere la gestione autonoma del tempo libero e della suddivisione delle mansioni domestiche. I week-end di autonomia si svolgono presso “La casa arcobaleno” adeguata alle esigenze di questa esperienza nel territorio imolese che è il contesto di appartenenza della maggior parte dei partecipanti.
Vacanza estiva: esperienza per consolidare le abilità acquisite.
I giovedì di luglio: incontri ludico-ricreativi per i giovedì del mese di luglio con l’obiettivo di consolidare e rafforzare la relazione amicale tra i partecipanti e contrastare l’isolamento dovuto al termine delle varie attività in concomitanza del periodo estivo. Inoltre, è un’occasione per costruire una rete con il territorio e far conoscere l’Associazione.
La Giostra va in città: attività di gruppo ludico-ricreativa a cadenza mensile finalizzata al consolidamento della rete amicale e alla fruizione dell’offerta ricreativa e culturale della città. Queste uscite sono delle occasioni di incontro con la cittadinanza che favoriscono l’inclusione e l’abbattimento dei pregiudizi e dello stigma.
Incontri individuali e/o in piccoli gruppi: percorso articolato in incontri individuali, che si possono effettuare anche in piccoli gruppi. Ciascun partecipante ha un progetto individualizzato e condiviso con il diretto interessato e la sua famiglia che prevede obiettivi a lungo termine su cui lavorare trasversalmente in tutti i contesti di vita e funge da bussola per tutti gli operatori.
Incontri con le famiglie: incontri di gruppo a cadenza trimestrale per verificare l’andamento del progetto e promuovere una partecipazione attiva e propositiva dei familiari affinché si realizzi una collaborazione sinergica. L’obiettivo di questi incontri inoltre è quello di esplorare insieme i vissuti legati all’emancipazione dei propri figli.
Incontri di musicoterapia: percorso di musicoterapia, che in un primo momento ha previsto incontri individuali (fra i quali la definizione di un’anamnesi sonoro-musicale con le famiglie) – per poi proseguire con incontri a cadenza settimanale in piccoli gruppi.
Il progetto si pone come obiettivo la costruzione di un percorso realistico di emancipazione e di vita autonoma per le persone con disabilità cognitiva.
L’Associazione si propone di raggiungere tale obiettivo attraverso lo sviluppo delle abilità relazionali e l’acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, permettendo così l’autodeterminazione e il riconoscimento dell’altro: i pilastri di un rapporto alla pari.
Parte del progetto, ormai da diversi anni, prevede inoltre la sperimentazione di un’autonomia co-abitativa in linea con la Legge N. 112/2016 “Dopo di noi”. Parallelamente è prevista una collaborazione sinergica con i nuclei familiari affinché sostengano e proteggano questo percorso di emancipazione e comprendano le reali esigenze e bisogni del proprio caro.


